La lavatrice si ferma, il tecnico dice 150 €, il volantino dice 550 €. Il cervello confronta i due numeri — 150 contro 550, si ripara, ovvio — ma sta confrontando due cose diverse: una pezza da qualche anno contro una macchina da dieci. Il confronto onesto è al costo per anno di servizio.
Come funziona
Quattro numeri: il preventivo e quanti anni in più ti compra; il prezzo del nuovo e quanto durerà.
costo per anno = quello che spendi / gli anni che ti dà
Il calcolatore lo applica alle due strade e ti dice chi vince, di quanto all’anno, e il numero forse più utile: quanti anni deve reggere la riparazione per ripagarsi. Se il tecnico stesso non ci scommetterebbe, hai la risposta.
Un esempio in euro
Riparazione da 150 € che dà alla lavatrice altri 3 anni: 50 € per anno guadagnato. La nuova da 550 € che ne dura 10: 55 € l’anno. Verdetto: ripara — risparmi 5 € l’anno, e il pareggio è a 2,7 anni: basta che la riparazione regga fin lì.
Ora alza il preventivo a 180 €: è ancora solo il 32,7% del prezzo del nuovo — la famosa «regola del 50%» dei negozianti direbbe ripara senza pensarci — ma il costo per anno sale a 60 € contro 55: ricompra. La regola guarda i prezzi; il conto guarda gli anni. Quando litigano, ha ragione il conto.
Quello che il prezzo non dice
Dal 31 luglio 2026 la direttiva europea sul diritto alla riparazione cambia un pezzo di questo conto: per i prodotti coperti, i produttori dovranno riparare a prezzo ragionevole anche fuori garanzia, e se scegli la riparazione (invece della sostituzione) durante la garanzia legale, la garanzia si allunga di un anno — un anno in più da mettere alla voce «anni che ti compra». E prima ancora vale la garanzia legale di due anni del Codice del Consumo: entro quella finestra, il guasto di conformità non è un tuo problema ma del venditore.
C’è poi un dettaglio psicologico: se l’anno scorso hai già speso 120 € su questa stessa macchina, quei soldi premono per «non buttare via quanto investito». Sono costo sommerso: andati comunque. Nel conto entrano solo il preventivo di oggi e gli anni che compra — però una macchina che chiede il tecnico ogni anno te lo sta dicendo nei numeri: gli «anni in più» della prossima riparazione si stanno accorciando.
Le cose da tenere a mente
- Le durate sono stime, come sempre in questa serie. Per gli anni del nuovo aiutano garanzia e recensioni a distanza; per la riparazione, chiedi al tecnico — di solito è sincero.
- La bolletta può ribaltare tutto. Su frigo, lavatrici e caldaie datate il nuovo consuma meno: sottrai il risparmio annuo stimato dal costo per anno del nuovo prima di leggere il verdetto.
- Riparare ha valore anche fuori dal conto — meno rifiuti, i tuoi dati che restano dove sono, l’oggetto a cui tieni. L’EPA mette «mantieni e ripara» in cima alle pratiche che fanno risparmiare: quando il conto è quasi pari, è un buon spareggio.
Il gemello di questa pagina è il costo per utilizzo — lì decidi cosa comprare, qui se tenere in vita quello che hai. Intanto prova qui sopra il punto debole di ogni preventivo: abbassa di un anno gli «anni in più» e guarda quanto in fretta il verdetto cambia idea.