Calcolo TAEG

Calcola il TAEG del mutuo includendo TAN e spese iniziali, per conoscere il costo reale del finanziamento.

%
anni
TAEG3,75%
Costo del credito (interessi + spese)78.280,61 
TAN (tasso nominale)
3,50%
Interessi totali
75.280,61 €
Spese iniziali
3000,00 €

Il TAEG è il tasso effettivo annuo: include il TAN e le spese iniziali del finanziamento.

Due banche ti offrono lo stesso mutuo allo stesso tasso, eppure una costa di più. Possibile? Sì, ed è esattamente il problema che il TAEG risolve. È il numero da guardare quando confronti due offerte.

TAN e TAEG, spiegati semplice

Il TAN (Tasso Annuo Nominale) è il tasso “puro”: quello che la banca applica al capitale per calcolare gli interessi. È utile, ma racconta solo metà della storia, perché un mutuo non sono solo interessi.

Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) è il costo reale. Oltre al tasso mette dentro tutte le spese obbligatorie per ottenere il finanziamento: spese di istruttoria, perizia, incasso della rata, imposte e bolli, e — quando è obbligatorio per avere il mutuo — anche il conto di appoggio. Per questo il TAEG è sempre uguale o più alto del TAN, mai più basso. Se due mutui hanno lo stesso TAN ma TAEG diversi, la differenza sono le spese: quello con il TAEG più basso costa meno.

Non è un’opinione né una gentilezza della banca: la legge obbliga a indicare il TAEG nella pubblicità, nei documenti dell’offerta e nel contratto, proprio per permetterti di confrontare le offerte su basi uguali. Le regole su cosa includere sono state armonizzate a livello europeo.

Come si calcola

Qui la matematica si fa un po’ seria, ma l’idea resta intuitiva. Si cerca il tasso che rende equivalenti due cose: la somma che ricevi davvero (l’importo erogato meno le spese pagate subito) e il valore di tutto ciò che restituirai nel tempo (rate più spese ricorrenti). Quel tasso, riportato su base annua, è il TAEG. Il calcolatore lo trova per tentativi successivi, così non devi farlo tu.

Un esempio

Su 150.000 € al 3,5% (TAN) per 25 anni, aggiungendo 3.000 € di spese iniziali, il TAEG risulta un po’ più alto del TAN: quei 3.000 € spalmati su tutta la durata “pesano” come una piccola frazione di punto in più ogni anno. Cambia l’importo delle spese qui sopra e vedrai il TAEG salire o scendere di conseguenza.

Il punto pratico

Quando confronti i mutui, non fermarti al TAN. Guarda il TAEG: è lì che si nascondono le differenze vere tra un’offerta e l’altra. Per la rata mensile vera e propria usa invece il calcolo della rata. Tieni presente che il TAEG include i costi noti e obbligatori: alcune spese facoltative (per esempio certe assicurazioni non richieste) possono restarne fuori, quindi leggi sempre anche il dettaglio delle voci nel contratto.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra TAN e TAEG?

Il TAN è il tasso nominale annuo applicato al capitale. Il TAEG include anche le spese (istruttoria, perizia, incasso rata) e rappresenta il costo effettivo annuo del finanziamento.

Perché il TAEG è più alto del TAN?

Perché incorpora le spese accessorie: a parità di TAN, più spese ci sono, più alto è il TAEG.

Fonti e riferimenti