Calcolo TFR

Calcola il TFR maturato a partire dalla retribuzione annua e dagli anni di servizio: quota annua, rivalutazione e imposta sostitutiva.

anni
%
TFR lordo maturato22.927,76 
Al netto dell'imposta sul rendimento22.430,04 
Quota annua
2000,00 €
Rivalutazione
2927,76 €
Imposta sostitutiva 17%
497,72 €

Stima: la quota annua è retribuzione / 13,5, rivalutata dell'1,5% fisso + 75% dell'inflazione. Il secondo importo toglie solo l'imposta sostitutiva del 17% sulla rivalutazione: la tassazione separata finale sul resto del TFR dipende dalla tua aliquota media e non è inclusa.

Il TFR — la “liquidazione” — è quella somma che il datore di lavoro mette da parte ogni anno per te e ti consegna quando il rapporto finisce. Quanto avrai accumulato dopo un certo numero di anni? Questo strumento te lo stima.

Quanto si accantona ogni anno

La regola, scritta nel Codice Civile, è netta: ogni anno si accantona una quota pari alla retribuzione annua divisa per 13,5. Su uno stipendio lordo di 27.000 €, la quota dell’anno è circa 2.000 €. È un numero più semplice di quanto sembri, e da lì parte tutto.

La rivalutazione: il TFR non sta fermo

Il TFR già accumulato non resta immobile: ogni 31 dicembre si rivaluta, per non perdere valore con l’inflazione. Il tasso di rivalutazione è composto da due pezzi: un 1,5% fisso più il 75% dell’aumento dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo. Quindi più alta è l’inflazione, più cresce il fondo — ma solo per tre quarti dell’inflazione, più quell’1,5% garantito.

La rivalutazione si applica al fondo degli anni precedenti, non alla quota dell’anno in corso, e si somma in modo composto: anche qui, gli importi rivalutati vengono a loro volta rivalutati negli anni successivi.

Le tasse: due binari diversi

Qui c’è la distinzione che conta. Il TFR è tassato in due modi diversi:

Questo strumento stima la prima (il 17% sulla rivalutazione) ma non la seconda, perché la tassazione separata varia da persona a persona. Per quella fa fede il conteggio dell’Agenzia delle Entrate.

Un esempio (e i suoi limiti)

Con 27.000 € di retribuzione, la quota annua è circa 2.000 €. Dopo 10 anni, con un’inflazione ipotizzata al 2%, il TFR lordo supera i 22.000 €, di cui oltre 2.900 € di sola rivalutazione.

Due avvertenze oneste. La quota qui è calcolata al lordo del piccolo contributo dello 0,50% destinato al Fondo di garanzia INPS, che nella busta paga viene gestito a parte. E l’inflazione futura, ovviamente, non si conosce: il valore che inserisci è un’ipotesi, quindi il risultato è una stima ragionata, non una certezza. Cambia gli anni e l’inflazione qui sopra per vedere gli scenari.

Domande frequenti

Come si calcola la quota annua di TFR?

La quota accantonata ogni anno è la retribuzione annua lorda divisa per 13,5. Su questa quota si applica poi la rivalutazione annuale del fondo già accumulato.

Come viene rivalutato il TFR?

Il TFR accantonato si rivaluta ogni anno di un 1,5% fisso più il 75% dell'inflazione ISTAT. Sulla sola rivalutazione si paga un'imposta sostitutiva del 17%.

Fonti e riferimenti