L’IMU è l’imposta sugli immobili, e capita spesso sulle seconde case: la prima casa, salvo gli immobili di lusso, di norma non la paga. Il conto sembra complicato per via dei termini catastali, ma in fondo sono tre passaggi. Questo strumento li fa per te e divide l’imposta tra acconto e saldo.
Dalla rendita all’imposta
Tutto parte dalla rendita catastale, il valore “fiscale” del tuo immobile che trovi nella visura catastale. Da lì:
- la rendita si rivaluta del 5% (un aumento fisso previsto dalla legge);
- il risultato si moltiplica per un coefficiente catastale che dipende dalla categoria dell’immobile — 160 per la gran parte delle abitazioni, ma diverso per negozi, uffici e capannoni. Si ottiene così la base imponibile;
- sulla base si applica l’aliquota decisa dal Comune, espressa in per mille (‰).
Il punto che manda in confusione tutti è proprio l’aliquota: non è uguale ovunque. Ogni Comune la fissa con una propria delibera, entro i limiti di legge, e può cambiarla di anno in anno. Per questo qualsiasi calcolatore — incluso questo — può darti solo una stima: per il numero esatto devi prendere l’aliquota dal sito o dalla delibera del tuo Comune.
Possesso e mesi: si paga in proporzione
L’IMU si paga in base a quanto e per quanto tempo possiedi l’immobile. Se sei proprietario al 50%, paghi sulla metà. Se hai comprato a luglio, paghi solo per i mesi di possesso. Lo strumento qui sopra tiene conto di entrambe le cose.
Quando si paga
L’imposta annua si versa in due tempi: l’acconto entro il 16 giugno (metà) e il saldo entro il 16 dicembre (il resto). Il calcolatore ti mostra già la divisione, così sai cosa mettere da parte e quando.
Un esempio
Una seconda casa con rendita catastale di 800 €, coefficiente 160 e aliquota all’8,6‰ ha una base imponibile di 134.400 € e un’IMU annua di circa 1.156 €: 578 € di acconto a giugno e 578 € di saldo a dicembre.
Ricorda i due “ma”: l’aliquota va verificata sul tuo Comune, e la categoria catastale cambia il coefficiente. Se non sei sicuro della rendita o della categoria, le trovi sulla visura catastale del tuo immobile.